Richiesta riduzione canone demaniale per COVID19

La normativa, attualmente vigente, (art. 03 comma 1 lett. c) D.L. 5 ottobre 1993, così come modificato dalla legge 296\2006 art. 1 comma 251), prevede già la riduzione del canone demaniale marittimo “nella misura del 50 per cento: 1) in presenza di eventi dannosi di eccezionale gravità che comportino una minore utilizzazione dei beni oggetto della concessione, previo accertamento da parte delle competenti autorità marittime di zona”.

Come è noto il canone demaniale per legge (art. 12 bis del D.L. 24 aprile 2014 nr. 66), va pagato entro il 15 settembre di ogni anno.

il presupposto di fatto (“una minore utilizzazione dei beni oggetto della concessione”) per la riduzione prevista per legge si è sicuramente manifestato sia tramite una riduzione del numero dei servizi balneari offerti si per una riduzione dei giorni utlili si per una riduzione della clientele potenziale.

Ecco perché riteniamo che allo stato attuale, già proporsi, dietro compenso, per presentare una domanda di riduzione del canone, che non potrà avere alcun seguito sia per l’assenza del presupposto di fatto che per l’impossibilità del prescritto accertamento amministrativo dello stesso, ancorché perfettamente legittimo è, a nostro avviso, inelegante e scandaloso!

Qualora taluno fosse  interessato a presentarla, Lo studio Serice , mette a disposizione un strumento per generare la domanda in autonomia, a titolo completamente gratuito.

Si fa presente che per facilitare l’accertamento delle competenti autorità, consigliamo di corredare la domanda con:

  • planimentria della concessione sia per la parte di posa ombrelloni sia per la parte di servizi accessori (bar ristorante gelateria ecc ) evidenziando la riduzione della dispononibilità
  • registro dei corrispettivi 2019 e 2020 evidenziando la riduzione dei giorni di apertura e la riduzione dei corrispettivi anche come numero di scontrini , ricevute ,fatture.

 

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